FEDERALBERGHI RICORRE ALL’ANTITRUST CONTRO I GRANDI PORTALI DI PRENOTAZIONE

Il Consiglio Direttivo della Federalberghi, riunito a Milano nell’ambito della BIT (Borsa Internazionale del Turismo), ha deliberato all’unanimità di ricorrere all’Antitrust (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) contro le OLTAs (On Line Travel Agencies). Oggetto primario del ricorso è l’annullamento delle clausole vessatorie che i grandi portali di prenotazione impongono agli alberghi, distorcendo le regole del libero mercato ed assoggettando le imprese ad un regime di commissioni sempre più gravoso. Inoltre, tali clausole determinano barriere alla concorrenza che impediscono l’ingresso nel mercato di nuovi operatori dell’intermediazione, a tutto svantaggio dei consumatori finali. Ad esempio, la clausola di parity rate, che vieta agli alberghi di pubblicizzare prezzi inferiori a quelli esposti sui grandi portali di prenotazione, priva i turisti della possibilità di ottenere condizioni più favorevoli rivolgendosi direttamente all’albergo o ad altri intermediari che sarebbero disposti ad applicare commissioni più basse.